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2 agosto | Beato Giovanni da Rieti, Religioso

Giovanni nacque a Castel Porchiano, vicino alla città di Amelia, nella regione Umbria, Italia, intorno all'anno 1318. Entrò nell'Ordine in età adolescenziale e fu inviato a Rieti dove rimase fino alla morte. Lo storico agostiniano, Giordano di Sassonia, ha descritto Giovanni come: "semplice, umile e sempre allegro; era sempre amichevole e socievole, e non si comportava diversamente dagli altri nel mangiare, nel bere e nelle altre cose che riguardano la vita comune dei frati ; ma era unico per quanto riguarda la sua vita interiore. Era pieno di amore per i suoi confratelli e li trattava con una tale carità che non si sentiva mai dire o fare nulla di contrario all'amore fraterno. Era reverenziale verso tutti, e specialmente verso i malati e i visitatori, mostrando loro la bontà del suo cuore generoso ". Giovanni morì nel 1336 all'età di 18 anni, e immediatamente circolò notizia di grazie ricevute per sua intercessione. Fu sepolto nella Chiesa di Sant'Agostino a Rieti e il suo culto fu confermato da Gregorio XVI nel 1832. È il patrono dei giovani frati professi dell'Ordine.

 

Giovanni è un esempio di santità raggiunta, non attraverso risultati o pratiche eccezionali, ma nelle cose ordinarie della vita. Così è un esempio per persone di ogni stato di vita nel seguire i principi della spiritualità evangelica, in particolare la generosità, la semplicità e la gioia cristiana.

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17 agosto | Santa Chiara della Croce di Montefalco, Vergine

Chiara nasce a Montefalco, in Italia, nel 1268, secondogenita di Damiano e Iacopo Vengente. Fin da piccola ha vissuto una vita mitica con la sorella maggiore Giovanna e un'altra giovane donna in una piccola abitazione che Damiano aveva costruito per loro. Chiara era una ragazza vivace e intelligente, ma ugualmente devota e penitenziale. La piccola comunità di eremiti crebbe e nel 1290 fu istituita come convento formale di suore sotto la regola di Sant'Agostino. Alla morte di Giovanna, Chiara all'età di 23 anni fu eletta badessa, e divenne madre, maestra e direttrice spirituale del convento. Una giovane donna di profonda percezione spirituale, sebbene quasi priva di un'istruzione formale, era molto ricercata per ricevere consigli e consigli da persone di ogni estrazione sociale e dall'interno delle mura del chiostro divenne una direttrice di molte anime. Era profondamente devota alla Passione di Cristo ed era nota per aver vissuto periodi di estasi mentre contemplava il mistero della Croce. Per molti anni non ha ricevuto consolazione nella sua vita interiore se non quella della propria fedeltà alla preghiera e agli atti di penitenza. Durante la sua ultima malattia ha ripetuto alle sue sorelle che portava la croce di Cristo nel suo cuore. Dopo la sua morte, ciò si è verificato quando le suore hanno esaminato il suo cuore e vi hanno trovato i simboli della passione del Signore, formati dal muscolo cardiaco. Chiara morì il 17 agosto 1308 all'età di 40 anni e fu canonizzata da Leone XIII nel 1881.

 

La vita di Chiara della Croce ricorda in modo sorprendente che la santità è opera della grazia e non dello sforzo umano. Tuttavia, la cooperazione con l'opera di Dio è indispensabile per la crescita spirituale, "perché Colui che ci ha creati senza che noi lo volessimo, non ci salverà senza che lo volessimo".

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19 agosto | Sant'Ezekiele Moreno, Vescovo

Sant'Ezechiele Moreno nacque in Alfaro (La Rioja, Spagna) il 9 aprile 1848. Divenne Agostiniano Recolletto il 22 settembre 1865. Il 3 giugno 1871 venne ordinato sacerdote a Manila nelle Filippine. Trascorse in questo paese i primi 15 anni di sacerdozio, pieni di ardente zelo apostolico e missionario. Dal 1888 fino a pochi mesi prima della sua morte fu in Colombia, dove esplicò la sua multiforme attività missionaria: restaurò la Provincia agostiniana recolletta della Candelaria, instaurò una nuova epoca missionaria, fu il primo Vicario Apostolico di Casanare (1893) e dal 1895 vescovo di Pasto. In un periodo di lotta contro la Chiesa, seppe custodire il patrimonio della fede e custodire il suo gregge. Devoto del Sacratissimo Cuore di Gesù, visse nell’Ordine diffondendo carità. Colpito da una malattia tumorale, si ritirò in Spagna nel convento di Monteacuto. Vi morì il 19 agosto 1906. Beatificato nel 1975, è stato canonizzato da Giovanni Paolo II a Santo Domingo l’11 ottobre 1992, nel V centenario dell’evangelizzazione dell’America Latina.

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26 agosto | Santi Liberato, Bonifacio & Compagni, Martiri

Fra i monasteri africani che si considerano di ispirazione fondamentalmente agostiniana, riveste una importanza particolare quello di Gafsa (odierna Tunisia) per il martirio dei suoi religiosi. In seguito all’editto emanato nel 484 dal re vandalo Unnerico, che ordinava la consegna ai barbari mauri dei monasteri cattolici con i loro abitanti, i sette religiosi del monastero di Gafsa furono incarcerati e, dopo aver sopportato atroci sofferenze, vennero martirizzati a Cartagine, offrendo un grande esempio di fede e di unione fraterna. Erano: Liberato, superiore del monastero, il diacono Bonifacio, i suddiaconi Servio e Rustico, Rogato, Settimo e Massimo. Tra essi merita particolare menzione san Massimo, ragazzo di circa 15 anni, che non volle separarsi dai confratelli, pur potendosi salvare, e subì con essi lo stesso martirio. La loro celebrazione liturgica fu concessa all’Ordine il 6 giugno 1671.

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27 agosto | Santa Monica

Santa Monica nacque a Tagaste (attuale Souk-Ahras, Algeria) nel 331/332 da una famiglia cristiana e di buone condizioni sociali. Adolescente, fu data in sposa a Patrizio, piccolo possidente e membro del consiglio municipale di Tagaste, non ancora cristiano. Guadagnato il marito a Cristo, alla fine ottenne anche la conversione di Agostino, “il figlio di tante lacrime”. Con immensa gioia assistette al suo battesimo, nella Pasqua del 387. Di ritorno per l’Africa con Agostino ed i suoi amici, morì ad Ostia Tiberina, presso Roma, nell’autunno del 387, prima del 13 novembre, mentre attendevano l’imbarco per l’Africa. Aveva 55 anni. Due settimane prima della morte, Monica e Agostino ebbero la mistica “estasi di Ostia” nella quale «colsero un poco, con lo slancio totale della mente, la Sapienza per cui sono state fatte tutte le cose lasciandovi avvinte le primizie dello spirito» (cfr. Conf. 9,10.24). I suoi resti mortali si venerano nella basilica di sant’Agostino in Roma. E’ invocata quale patrona delle madri cristiane.

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28 agosto |  S. P. Agostino, vescovo e dottore della Chiesa

Sant’Agostino nacque a Tagaste (odierna Algeria) nel 354 e la sua vita si svolse in un periodo di crisi quando l’impero romano si andava ormai sfaldando sotto la pressione dei nuovi popoli invasori. Il 28 agosto del 430 Ippona era assediata dai Vandali. Agostino morente viveva profondamente quel dramma. Benché confidasse totalmente in Dio, non poteva sentirsi alieno dalle sofferenze del suo popolo. Fin dalla sua ordinazione sacerdotale, ma soprattutto dal giorno della sua consacrazione a vescovo di Ippona nel 395, si era identificato con esso nella ricerca del trionfo della causa di Dio e nel servizio della Chiesa. Fondò comunità religiose perché vivessero più profondamente questa unità e ne fossero fermento e segno di carità e di umiltà. Promotore di unità e di pace, con la sua sapienza risplende tra i dottori della Chiesa. Agostino è ancora vivo nei suoi scritti e nelle comunità che seguono la sua Regola di vita. I suoi resti mortali si venerano nella basilica di san Pietro in Cieldoro a Pavia.

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